Manutenzione delle scaffalature

La verifica del magazzino e delle scaffalature, effettuata tramite approfondita ispezione periodica (di norma annuale) da parte di un esperto riconosciuto e certificato da Aisem, Anima e Cisi, si completa con il rilascio di una relazione tecnica.

Questo documento fondamentale riporta nel dettaglio tutti i danni rilevati agli impianti di scaffalatura, contrassegnando ammaccature e criticità con i consueti tre colori - verde, giallo e rosso - a seconda della gravità dei danni stessi.

È in questo caso, dunque, che la verifica delle scaffalature - adempimento di legge fondamentale per salvaguardare l’integrità di merci e attrezzature e soprattutto la salute di collaboratori e operatori - richiede l’esecuzione di operazione di manutenzione delle scaffalature industriali. Ma cosa significa effettuare operazioni di manutenzione in un magazzino? Cosa possono fare i tecnici EMAF per riportare un impianto di scaffalatura industriale allo stato originario?

Verifica Scaffalature

Manutenzione scaffalature

Il servizio di manutenzione di Emaf - successivo e complementare al servizio di ispezione periodica a norma di legge - è progettato per affrontare in modo completo e sicuro i danni alle scaffalature, garantendo la sicurezza e allungando la vita degli impianti. La filosofia di intervento si basa sulla sostituzione accurata dei componenti danneggiati anziché su soluzioni temporanee o riparazioni superficiali.

Contrariamente a quanto suggerito, anche in Internet, soluzioni “artigianali” per curare le scaffalature danneggiante o ingobbite rischiano di produrre danni ancor più gravi. Non basta, come si legge da qualche parte, “martellare” un portante di una scaffalatura piegata dal peso della merce per tornare ad avere una scaffalatura perfettamente perpendicolare al terreno. Ingobbimenti e distorsioni, infatti, potrebbero avere creato delle crepe interne, per quanto piccole, che continuerebbero a persistere e a sfuggire all’occhio non esperto, ed essere all’origine di ancora nuovi danni, o, peggio ancora, crolli degli impianti.

Per questo, perché la manutenzione sia davvero di successo, Emaf, una volta individuati i componenti danneggiati, procede attraverso il lavoro dei suoi tecnici con la sostituzione di tali parti, utilizzando materiali di alta qualità e pezzi di ricambio conformi agli standard di sicurezza. Questo approccio non solo ripristina la funzionalità dell'impianto, ma ne assicura anche la robustezza nel tempo.

Ovviamente questi interventi di manutenzione alle scaffalature industriali presuppongono il contestuale svuotamento degli scaffali interessati, anche se il magazzino può continuare ad operare senza alcun problema con la movimentazione della merce nelle scaffalature vicine.

La sicurezza è al centro dell'impegno di Emaf e il suo team altamente qualificato e specializzato è pronto a intervenire tempestivamente per preservare l'integrità strutturale degli impianti. Con Emaf, l'infrastruttura di stoccaggio è nelle mani di professionisti che comprendono l'importanza di interventi di manutenzione accurati e duraturi.

Verifica scaffalature industriali

La verifica delle scaffalature industriali non si limita alla visita annuale dell’ispettore qualificato e certificato di Emaf, ma è frutto di un impegno continuativo. Per questo la gestione sicura e efficiente di un magazzino richiede la collaborazione attiva tra Emaf scaffalature industriali e i propri clienti. Un importante contributo a questa sinergia proviene dalle ispezioni regolari di due figure chiave: l'ispettore esterno, incaricato di condurre ispezioni annuali, e i responsabili interni del magazzino, tra cui il PRSES (Persona Responsabile della Sicurezza dell'Attrezzatura di Immagazzinaggio).

Il PRSES, introdotto dalla normativa 15635 del 2009, è una figura cruciale nominata dalla direzione del magazzino. Questa persona assume la responsabilità di garantire il funzionamento sicuro del sistema di stoccaggio del magazzino. Emaf offre ai suoi clienti la possibilità di condurre corsi di formazione interni per le persone nominate nell'azienda, assicurando un approccio integrato alla sicurezza.

Gli obblighi del PRSES includono l'informazione tempestiva ai lavoratori sui rischi immediati, come danni gravi alle scaffalature, e sulle disposizioni di protezione adottate o da adottare. Inoltre, il PRSES deve segnalare prontamente al datore di lavoro o al dirigente le deficienze dei mezzi, delle attrezzature e dei dispositivi di protezione individuale, nonché qualsiasi altra condizione di pericolo appresa durante il lavoro sulla base della formazione ricevuta.

Questa strutturata gestione degli obblighi del PRSES si integra perfettamente con l'impegno di Emaf e dei suoi clienti nella manutenzione e nelle ispezioni del magazzino. La comunicazione repentina di eventuali danni o anomalie rafforza ulteriormente la collaborazione tra Emaf e i clienti, creando un ambiente in cui la sicurezza, la formazione e la manutenzione sono prioritari per entrambe le parti. Questo approccio consolida la fiducia reciproca e contribuisce a garantire un magazzino sicuro e funzionale.

Verifica periodica scaffalature

I proprietari dei magazzini condividono con Emaf Scaffalature Industriali una responsabilità significativa per la gestione ottimale del loro magazzino e la formazione adeguata del personale coinvolto.

Se la verifica periodica scaffalature, come indicato in precedenza, avviene annualmente attraverso l’ispettore certificato e molto più frequentemente da parte del PRSES (Persona Responsabile della Sicurezza dell'Attrezzatura di Immagazzinaggio) interna all’azienda, l’attenzione verso la sicurezza, il benessere dei lavoratori e la salvaguardia delle merci deve essere costante da parte di tutti.

Per farlo, bisogna agire attraverso un patto di collaborazione con tutti i dipendenti e i collaboratori che lavorano nel magazzino, con una sensibilità che si matura a partire dalla formazione. La formazione del team magazzino va ben oltre infatti i corsi standard per carrellisti e i relativi patentini per l'uso del muletto. È fondamentale che gli operatori ricevano istruzioni dettagliate sulla movimentazione vicino agli scaffali, includendo procedure per il prelievo, lo scarico e l'approccio sicuro al carrello elevatore.

La formazione si estende anche alla capacità di riconoscere eventuali danni, sottolineando l'importanza di non nascondere eventualità responsabilità in caso di incidenti, come i danneggiamenti intercorsi agli scaffali con il muletto o il mezzo preposto. Solo attraverso una formazione approfondita è possibile acquisire la comprensione e la consapevolezza necessarie per identificare e segnalare tempestivamente eventuali danni. Questo processo diventa essenziale per indicare immediatamente ai responsabili del magazzino gli eventuali danni subiti, consentendo un intervento rapido per la sostituzione e la manutenzione delle scaffalature.

In sostanza, la formazione non solo serve a mitigare rischi, ma anche a promuovere una cultura della responsabilità e della sicurezza. La tempestiva comunicazione dei danni al personale preposto in ufficio nel magazzino è cruciale, poiché facilita un intervento immediato, contribuendo così alla preservazione dell'integrità delle scaffalature attraverso sostituzioni e manutenzioni tempestive. La formazione e la comunicazione efficace rappresentano quindi elementi chiave per garantire un magazzino sicuro, efficiente e ben organizzato.

Verifica delle scaffalature e responsabilità

Il lavoro assume un ruolo di grande valore e importanza, e ancor più cruciale diventa la tutela della salute, sia per il personale che per i collaboratori. Pertanto, è imperativo adottare un approccio focalizzato sulla sicurezza per magazzini e insediamenti produttivi.

Conformemente alle normative europee, è essenziale rispettare le indicazioni fornite dai produttori di scaffalature e sistemi di immagazzinaggio. La nomina di un referente alla sicurezza, l'esecuzione di ispezioni e manutenzioni periodiche, con interventi tempestivi per contenere eventuali danni, emergono come pratiche chiave.

Coloro che utilizzano le scaffalature assumono una diretta responsabilità sulla sicurezza del personale. È di loro competenza vigilare sull'uso corretto, prevenendo situazioni pericolose associate al peso, talvolta notevole, dei carichi.

Le normative stabiliscono chiaramente che l'utilizzatore delle scaffalature deve:

  1. Rispettare le regolamentazioni nazionali e locali, inclusi i requisiti antincendio.
  2. Impiegare personale addestrato, evitando soluzioni improvvisate.
  3. Assicurarsi che gli ambienti rispettino le specifiche delle scaffalature, compresi aspetti come illuminazione, riscaldamento, sicurezza sismica, resistenza al vento e alla neve.
  4. Non superare il peso indicato dalla portata di carico degli scaffali.
  5. Verificare l'idoneità dell'attrezzatura di immagazzinaggio sia nelle strutture che nel montaggio, seguendo attentamente le istruzioni del fornitore.
  6. Mantenere pulita l'area in cui si spostano persone e mezzi di movimentazione.
  7. Utilizzare sistemi di protezione nelle aree esposte, come i montanti.

In caso di danni, rilevati durante ispezioni periodiche, è fondamentale garantire la sostituzione immediata dei pezzi danneggiati con componenti nuovi e identici, provenienti dallo stesso produttore. Ogni danno, infatti, comporta il rischio di compromettere la sicurezza e, persino, la portata stessa delle scaffalature.

Che cosa va indicato sulle scaffalature?

Sulle scaffalature metalliche industriali, comprese portapallet, cantilever, soppalchi e scaffalature leggere, è obbligatorio apporre cartelli di carico. Questi cartelli devono essere posizionati in modo ben visibile, direttamente sulle scaffalature o nelle loro vicinanze.

Le tabelle di portata di queste scaffalature sono composte in conformità ai regolamenti della segnaletica sulla sicurezza, come definito dalle direttive 92/58/CEE. La tabella contiene informazioni essenziali per garantire l'uso sicuro delle scaffalature metalliche industriali. Emaf, in qualità di fornitore di queste attrezzature, fornisce una breve formazione illustrativa quando consegna le tabelle di portata, per garantire che gli utenti comprendano correttamente le informazioni riportate.

Secondo la normativa UNI EN 15635, la tabella di portata deve includere simboli che rappresentano avvisi come "attenzione", "divieto di accesso", "divieto di salita sullo scaffale", e "pericolo". Accanto a questi simboli, devono essere inclusi brevi commenti illustrativi, come l'invito a condurre ispezioni regolari e a segnalare eventuali danni. La tabella di portata deve anche contenere un disegno del tipo di scaffalatura, indicando l'altezza del primo corrente, il carico massimo della campata, il carico massimo per il livello di corrente, i numeri di livelli in altezza e le informazioni del fornitore.

Le dimensioni consigliate per le tabelle di portata seguono le norme UNI EN 15635: per portapallet, soppalchi e scaffalature drive-in, si suggerisce un formato A3; per scaffalature leggere a ripiani, picking e cantilever, il formato consigliato è A4. Per i cantilever, è possibile adattare la tabella al formato A5 per motivi di spazio. In caso di dubbi, è sempre consigliato fare riferimento alla normativa UNI EN 15635 e contattare il fornitore per ulteriori chiarimenti.

Come controllare le scaffalature?

 Il controllo delle scaffalature industriali è un processo cruciale per garantire la sicurezza e l'efficienza del magazzino. Di seguito sono fornite alcune linee guida generali su come controllare le scaffalature industriali:

  • Ispezioni Regolari:
    • Effettuare ispezioni regolari è fondamentale. Queste ispezioni dovrebbero essere programmate e condotte da personale competente.
    • Gli ispettori dovrebbero esaminare attentamente tutte le componenti delle scaffalature, compresi montanti, travi, staffe, connessioni e ancoraggi.
  • Segnalazione di Danni:
    • I dipendenti responsabili del magazzino dovrebbero essere addestrati a riconoscere e segnalare eventuali danni alle scaffalature.
    • È importante incoraggiare una cultura in cui qualsiasi danno o problema sospetto venga immediatamente comunicato ai responsabili.
  • Conformità alle Specifiche del Produttore:
    • Assicurarsi che le scaffalature siano installate e utilizzate in conformità alle specifiche fornite dal produttore.
    • Verificare periodicamente che le configurazioni e gli utilizzi siano allineati alle raccomandazioni del produttore.
  • Controllo del Peso:
    • Verificare che i carichi stoccati sulle scaffalature siano conformi alle capacità di carico dichiarate e alle specifiche del produttore.
    • Non superare mai i limiti di peso consentiti.
  • Verifica delle Connessioni e dei Fissaggi:
    • Controllare le connessioni e i fissaggi per garantire che siano saldi e ben serrati.
    • Prestare particolare attenzione alle staffe di ancoraggio al pavimento e alle connessioni tra le unità di scaffalature.
  • Sicurezza Antisismica:
    • In aree sismiche, verificare che le scaffalature siano progettate e installate secondo le normative antisismiche locali.
  • Formazione del Personale:
    • Assicurarsi che il personale coinvolto nell'utilizzo delle scaffalature sia formato e consapevole delle pratiche di sicurezza.
    • Organizzare sessioni informative sulle modalità corrette di movimentazione, carico e scarico.
  • Rispetto delle Normative Locali:
    • Conoscere e rispettare le normative locali e nazionali relative alle scaffalature industriali, inclusi requisiti antincendio e sicurezza.
  • Registro di Manutenzione:
    • Mantenere un registro dettagliato delle ispezioni, delle riparazioni effettuate e delle azioni correttive adottate.
    • Questo registro può essere utile per monitorare lo stato delle scaffalature nel tempo.
  • Interventi Tempestivi:
    • In caso di danni o anomalie, intervenire tempestivamente con riparazioni o sostituzioni secondo le indicazioni del produttore.

Il controllo regolare delle scaffalature industriali contribuisce non solo alla sicurezza, ma anche alla prolungata durata e funzionalità delle attrezzature di stoccaggio.

Come certificare una scaffalatura?

La certificazione delle scaffalature avviene tramite ispezione tecnica di un esperto in possesso del patentino di consulente qualificato per le strutture di stoccaggio secondo la normativa UNI-EN 15635 da Aisem, Associazione Italiana Sistemi Sollevamento, Anima, Confindustria Meccanica Varia ed Affine e Cisi, Costruttori Italiani Scaffalature Industriali.

Il tecnico EMAF, una volta completata l'ispezione che include la segnalazione di eventuali danni alle scaffalature, rilascia un documento ufficiale che attesta la conformità all'ispezione secondo la normativa UNI EN 15635. Entro i successivi 30 giorni, l'ufficio tecnico di EMAF emetterà una relazione dettagliata. Questa relazione costituirà la certificazione ufficiale da presentare in caso di controlli da parte di enti esterni. Inoltre, la stessa relazione sarà il documento di base per le ispezioni periodiche successive.

Nel frattempo, è essenziale seguire le linee guida e le istruzioni fornite nel manuale di utilizzo incluso con le scaffalature.


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